ERC, PRIN e Horizon Europe: quale scegliere

Le tabelle comparative che seguono offrono una visione immediata delle principali differenze tra i programmi di finanziamento analizzati. Mettere a confronto obiettivi, requisiti, dotazioni, criteri di valutazione e struttura dei partenariati consente al ricercatore di orientarsi con maggiore consapevolezza e di individuare lo strumento più coerente con il proprio profilo, con la maturità dell’idea progettuale e con le prospettive di sviluppo del gruppo di ricerca. In un panorama competitivo e articolato come quello nazionale ed europeo, la capacità di leggere e confrontare i bandi è parte integrante della progettazione scientifica.

Tabella 1 –  Comparazione per obiettivi e criteri di valutazione

ProgrammaObiettivo principaleChi può candidarsiCriterio-chiave di valutazione
ERCRicerca di frontiera, alto rischio/alto guadagnoSingolo PI, qualunque nazionalità, per fasce di anzianità post-dottoratoSolo eccellenza scientifica di PI e progetto
PRINRicerca fondamentale collaborativa a livello nazionaleConsorzi di 4-6 unità di ricerca italianeQualità scientifica, CV/track record, fattibilità del progetto
MSCAFormazione, mobilità e sviluppo di carriera dei ricercatoriRicercatori di ogni nazionalità e stadio di carriera (dottorandi, post-doc)Qualità del progetto di ricerca-formazione e del piano di mobilità
Horizon Europe (Pilastri II-III)Sfide globali, competitività industriale, innovazioneConsorzi transnazionali, imprese, enti pubbliciEccellenza, impatto, qualità dell’attuazione

Tabella 2 – Comparazione per caratteristiche e impatto

CaratteristicaERCPRINHorizon Europe
LivelloEuropeoNazionaleEuropeo
FocusEccellenza individuale e ricerca di frontieraProgetto/gruppo di ricercaRicerca e innovazione europea
ConsorzioNon normalmente necessarioGruppo nazionaleSpesso internazionale
ValutazionePrincipal Investigator + progettoProgetto + gruppoExcellence, Impact, Implementation
Ricerca curiosity-drivenMolto forteForteDipende dal topic
Impatto socio-economicoNon costituisce il criterio centraleDipende dal bandoSpesso centrale
Collaborazione internazionaleNon indispensabileNon necessariamente centraleSpesso fondamentale
CompetitivitàMolto elevataElevataMolto variabile
Utilità per la carrieraMolto elevataElevataElevata

Suggerimenti operativi per orientarsi tra i diversi strumenti di finanziamento

Per chi si affaccia per la prima volta a questo panorama, alcuni accorgimenti possono facilitare la scelta e la preparazione della candidatura:

  • Verificare sempre la versione più aggiornata del Work Programme e del bando, perché soglie, budget, requisiti e scadenze vengono rivisti a ogni ciclo e possono cambiare in modo significativo.
  • Costruire per tempo un track record coerente con lo strumento scelto: pubblicazioni, mobilità internazionale, esperienze di coordinamento e partecipazione a progetti sono elementi che, in molti bandi, pesano quanto — o più — della proposta stessa.
  • Coinvolgere l’ufficio ricerca del proprio ateneo o ente, che può offrire supporto nella stesura del budget, nella verifica dei requisiti di ammissibilità, nella gestione amministrativa e nelle attività di comunicazione e public engagement richieste da alcuni strumenti europei.
  • Tenere conto dei tassi di successo reali, spesso molto bassi (in particolare per ERC e MSCA Postdoctoral Fellowships), per pianificare in modo realistico tempi, strategie e aspettative, predisponendo eventualmente piani alternativi su strumenti complementari.

Come scegliere lo strumento più adatto

La scelta del bando dovrebbe dipendere dalla maturità scientifica del ricercatore, dalla natura dell’idea progettuale e dal tipo di risultati attesi.

  • Una domanda di ricerca radicalmente innovativa, guidata dall’eccellenza scientifica del PI e con forte componente curiosity driven, è generalmente più adatta a un ERC.
  • Un progetto sviluppato da un gruppo nazionale, orientato alla crescita di una linea di ricerca e alla collaborazione tra unità italiane, trova maggiore coerenza in un PRIN.
  • Un progetto che richiede competenze complementari, partner internazionali, attività interdisciplinari e un percorso chiaro verso risultati e impatti misurabili è più adatto a Horizon Europe.

In un sistema competitivo e articolato, la capacità di leggere, confrontare e interpretare correttamente i bandi è parte integrante della progettazione scientifica.