Per aumentare la qualità della progettazione è utile adottare una procedura strutturata, che accompagni il ricercatore dalla formulazione dell’idea alla costruzione della proposta completa.
Fase 1 – Analisi del bando
La lettura preliminare deve essere integrale e comprendere tutti i documenti ufficiali:
- Work Programme
- Call
- Topic
- General Annexes
- Guide for Applicants
- Evaluation Criteria
- Proposal Template
Solo una comprensione completa del quadro normativo consente di verificare eleggibilità, requisiti, criteri di valutazione e struttura attesa della proposta.
Fase 2 – Definizione della domanda scientifica
La domanda deve essere formulata in modo chiaro, specifico e orientato al gap.
Non: “Studiare il rapporto tra X e Y.”
Ma: “Dimostrare se e come X determina Y attraverso Z, superando il principale limite dell’attuale stato dell’arte.”
Una domanda ben definita è la base dell’intera proposta.
Fase 3 – Stato dell’arte
Occorre identificare con precisione:
- cosa è già noto;
- cosa non è ancora noto;
- quali limiti presentano gli studi precedenti;
- perché il problema è scientificamente rilevante;
- quale contributo originale apporterà il progetto.
Lo stato dell’arte deve mostrare competenza, consapevolezza critica e posizionamento scientifico.
Fase 4 – Metodologia
Ogni obiettivo deve essere collegato a una catena logica chiara:
Objective → Methodology → Work Package → Deliverable → Expected Result
Questa struttura permette al valutatore di verificare rapidamente la coerenza interna del progetto e la solidità del percorso scientifico.
Fase 5 – Analisi dei rischi
Una proposta competitiva non nasconde i rischi, ma li identifica e spiega come verranno gestiti.
| Rischio | Probabilità | Impatto | Strategia di mitigazione |
| Fallimento della metodologia A | Media | Alta | Metodo alternativo B |
| Ritardo nell’acquisizione dei dati | Media | Media | Dataset alternativo |
| Mancato raggiungimento del risultato X | Bassa | Alta | Revisione del protocollo |
La gestione dei rischi è parte integrante della credibilità del progetto.
Fase 6 – Valutazione “da revisore”
Prima dell’invio è utile chiedere a un collega esterno al gruppo di rispondere a tre domande:
- Qual è la novità principale del progetto?
- Qual è il suo punto debole?
- Perché dovrebbe essere finanziato rispetto agli altri?
Se il collega non riesce a rispondere rapidamente, la proposta non comunica ancora con sufficiente chiarezza il proprio valore.
Scrivere per il valutatore
Un progetto scientifico non deve essere pensato solo per gli specialisti del settore. Il valutatore deve poter comprendere rapidamente:
problema → gap → innovazione → metodologia → risultati → impatto
Una proposta tecnicamente impeccabile ma priva di una struttura narrativa chiara può risultare meno efficace di una proposta altrettanto solida ma più leggibile.
La progettazione competitiva richiede quindi una duplice competenza:
eccellenza scientifica + capacità di comunicazione scientifica
Questo è particolarmente evidente nei programmi europei, dove la valutazione segue criteri formalizzati e la chiarezza del percorso che collega attività, risultati e impatti è decisiva.
Non utilizzare la percentuale di successo come unico indicatore
Le percentuali di successo sono utili, ma devono essere interpretate correttamente:
- ERC: tassi generalmente bassi, spesso tra 10% e 17%, variabili per schema e anno.
- PRIN: percentuali molto variabili tra macrosettori e singole call; il MUR pubblica graduatorie distinte per settore.
- Horizon Europe: non esiste un tasso unico; le call differiscono per tema, budget, tipo di azione, numero di partecipanti e composizione dei consorzi.
Per evitare interpretazioni fuorvianti, è preferibile riportare sempre:
anno della call + numero di proposte + numero di progetti finanziati + tasso di successo + fonte ufficiale.
Checklist operativa prima della sottomissione
Prima di iniziare
- Ho verificato l’eleggibilità?
- Ho letto il Work Programme?
- Il progetto risponde realmente al topic?
- Conosco i criteri di valutazione?
- Ho verificato il budget disponibile?
- Ho individuato i partner necessari?
Durante la progettazione
- La domanda scientifica è chiara?
- Il gap rispetto allo stato dell’arte è evidente?
- La novità è esplicitata?
- Gli obiettivi sono misurabili?
- La metodologia è coerente?
- I rischi sono stati identificati?
- Il piano di lavoro è realistico?
- Budget e attività sono coerenti?
Prima dell’invio
- Il progetto è stato letto da un ricercatore esterno?
- Ogni criterio di valutazione è stato affrontato?
- Abstract e titolo comunicano immediatamente il valore del progetto?
- Sono state rispettate tutte le regole formali?
- Tutti i documenti richiesti sono presenti?
- La proposta è stata verificata sul Funding & Tenders Portal o sul portale previsto dal bando?