Il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca (PhD) rappresenta il punto di ingresso nella ricerca professionale e segna il passaggio dalla formazione alla piena attività scientifica. Dopo il dottorato si apre infatti una fase fondamentale della carriera accademica e scientifica, comunemente definita post-dottorato o post-doc, durante la quale il ricercatore consolida le proprie competenze, sviluppa una linea di ricerca autonoma e costruisce il curriculum necessario per accedere alle successive opportunità professionali.
Negli ultimi anni il sistema italiano della ricerca è stato profondamente riformato, soprattutto con riferimento alle forme contrattuali destinate ai giovani ricercatori. Per orientarsi correttamente nel panorama post-universitario è quindi utile comprendere sia il sistema tradizionale degli assegni di ricerca sia il nuovo modello basato sui Contratti di Ricerca.
Argomenti trattati
- Che cos’è un’esperienza post-dottorale?
- Il vecchio sistema: gli assegni di ricerca
- La riforma del sistema: il Contratto di Ricerca
- Le principali caratteristiche del Contratto di Ricerca
- Il periodo transitorio e l’avvio operativo della riforma
- Dove si svolge il post-dottorato?
- Università
- Enti pubblici di ricerca
- Imprese e centri di Ricerca e Sviluppo
- Le competenze da sviluppare durante il post-doc
- Produzione scientifica
- Capacità progettuale
- Internazionalizzazione
- Competenze trasversali
- Dal post-doc alla carriera accademica
- RTT – Ricercatore Tenure Track
- Opportunità professionali oltre l’università