Terminato il dottorato di ricerca, il passo successivo consiste nell’individuare le opportunità che consentono di proseguire l’attività scientifica. Oggi il sistema della ricerca offre un’ampia gamma di possibilità: contratti di ricerca, incarichi post-doc, posizioni da ricercatore, tecnologi della ricerca, fellowship internazionali e collaborazioni presso enti pubblici e imprese. Tuttavia, queste opportunità sono distribuite tra numerosi portali e istituzioni, rendendo necessaria una ricerca strutturata e continua.
Saper individuare, interpretare e monitorare i bandi rappresenta una competenza strategica per ogni giovane ricercatore, tanto importante quanto la capacità di scrivere un curriculum scientifico efficace o predisporre un progetto di ricerca competitivo.
I principali canali da monitorare
Portale Bandi del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR)
Il primo riferimento per chi cerca opportunità post-doc in Italia è il Portale Bandi del MUR, che raccoglie le selezioni pubblicate da università ed enti pubblici di ricerca. Il portale consente di ricercare:
- contratti di ricerca;
- incarichi post-doc;
- incarichi di ricerca;
- posizioni da ricercatore;
- tecnologi della ricerca;
- dottorati e altre opportunità accademiche. [bandi.mur.gov.it]
Bandi MUR: https://bandi.mur.gov.it/
Come utilizzarlo
È consigliabile effettuare ricerche utilizzando:
- Gruppo Scientifico Disciplinare (GSD);
- Ateneo o ente;
- area disciplinare;
- data di scadenza;
- tipologia contrattuale.
Una consultazione settimanale consente di intercettare rapidamente le nuove opportunità.
I siti delle Università
Ogni Ateneo pubblica autonomamente i propri bandi nelle sezioni dedicate a:
- Bandi e concorsi;
- Lavora con noi;
- Ricerca;
- Albo ufficiale;
- Amministrazione trasparente.
Molte opportunità vengono pubblicate inizialmente sui portali universitari prima di essere diffuse attraverso altri canali. Per questo motivo è utile monitorare direttamente gli atenei nei quali si desidera lavorare.
MUR Cerca Università: https://cercauniversita.mur.gov.it/ricerca-dottorati
Particolare attenzione va riservata ai Dipartimenti più attivi nel proprio settore scientifico, soprattutto quelli recentemente finanziati da:
- PRIN;
- Post PNRR;
- Horizon Europe;
- ERC;
- fondi regionali e fondazioni.
Gli Enti Pubblici di Ricerca
Un errore frequente consiste nel concentrarsi esclusivamente sulle università. In realtà una parte significativa della ricerca italiana si svolge negli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), che pubblicano regolarmente bandi per giovani ricercatori.
Tra i principali enti:
- Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR);
- Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
- Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
- Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
- Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Ministero della Salute.
- Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
- Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
Per altri Enti di ricerca pubblici vigilati dal MUR: https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/ricerca/il-sistema-della-ricerca/enti-di-ricerca-pubblici
EURAXESS, il portale europeo per i ricercatori
Per chi desidera ampliare il proprio orizzonte oltre i confini nazionali, il punto di riferimento principale è EURAXESS, la più importante piattaforma europea dedicata alla mobilità e alla carriera dei ricercatori.
EURAXESS Job opportunities: https://euraxess.ec.europa.eu/jobs
EURAXESS consente di cercare:
- posizioni post-doc;
- nuove opportunità di ricerca;
- fellowship;
- finanziamenti;
- posizioni tenure-track;
- ospitalità presso università e centri di ricerca europei.
Perché è importante?
Le posizioni finanziate nell’ambito di molti programmi europei sono generalmente pubblicizzate attraverso questa piattaforma. EURAXESS raccoglie inoltre offerte provenienti da oltre 40 Paesi e costituisce oggi uno degli strumenti più efficaci per sviluppare una carriera internazionale.
Consiglio pratico
Creare un account personale e attivare notifiche automatiche in base a:
- parole chiave;
- disciplina;
- Paese;
- livello della posizione.
Portali accademici specializzati
Oltre ai canali istituzionali esistono numerose piattaforme che aggregano opportunità accademiche nazionali e internazionali.
Tra le più utilizzate:
- Academic Jobs Italy;
- Nature Careers;
- Times Higher Education Jobs;
- Academic Positions;
- AcademicJobsEU.
Questi portali consentono di filtrare rapidamente le opportunità per ambito disciplinare e localizzazione geografica.
Come leggere un bando in pochi minuti
Un giovane ricercatore può trovarsi davanti a decine di opportunità ogni settimana. Imparare a leggere rapidamente un bando consente di evitare perdite di tempo e concentrarsi sulle candidature realmente compatibili con il proprio profilo.
| Elemento da verificare | Perché è importante |
| GSD / Settore disciplinare | Deve essere coerente con il proprio percorso |
| Durata del contratto | Valutare stabilità e prospettive |
| Fonte di finanziamento | PRIN, PNRR, Horizon Europe, ERC, fondi di Ateneo |
| Requisiti richiesti | PhD, pubblicazioni, competenze tecniche |
| Scadenza | Organizzare la candidatura |
| Modalità di selezione | Titoli, colloquio, prova orale |
| Sede di lavoro | Mobilità nazionale o internazionale |
Il primo controllo da effettuare riguarda sempre il Gruppo Scientifico Disciplinare (GSD), che permette di capire immediatamente se la posizione è coerente con il proprio profilo accademico.
Come individuare i bandi prima degli altri
Spesso le opportunità nascono da progetti appena finanziati.
Per questo motivo è utile monitorare:
- progetti PRIN;
- progetti PNRR;
- Horizon Europe;
- ERC Grant;
- finanziamenti regionali.
Quando un gruppo di ricerca ottiene un finanziamento, molto frequentemente ha bisogno di reclutare:
- ricercatori post-doc;
- contrattisti di ricerca;
- tecnologi;
- data manager;
- project manager scientifici.
Seguire i laboratori e i dipartimenti più attivi del proprio settore consente spesso di anticipare l’uscita dei futuri bandi.
Le candidature spontanee
Molti ricercatori trovano la loro prima esperienza post-doc grazie a contatti diretti con gruppi di ricerca.
Una candidatura spontanea dovrebbe contenere:
- curriculum scientifico aggiornato;
- elenco delle pubblicazioni;
- breve lettera di presentazione;
- descrizione dei propri interessi di ricerca;
- proposta di possibili linee di collaborazione.
È consigliabile individuare gruppi che lavorano su tematiche affini alle proprie e contattare direttamente il responsabile scientifico.
La candidatura spontanea non sostituisce la procedura pubblica, ma può favorire l’inclusione del ricercatore in future proposte progettuali.
Organizzare la ricerca con un database personale
La ricerca dei bandi dovrebbe essere gestita come un vero progetto.
È utile creare un foglio di calcolo con le seguenti colonne:
| Ateneo / Ente | Posizione | Scadenza | Stato |
| Università di Bologna | Contratto di ricerca | 15/09 | Da preparare |
| CNR | Ricercatore TD | 22/09 | Domanda inviata |
| Università di Padova | Post-doc Horizon Europe | 30/09 | Colloquio |
Monitorare sistematicamente le candidature consente di:
- evitare dimenticanze;
- programmare la raccolta dei documenti;
- tenere traccia delle selezioni;
- valutare i risultati delle candidature nel tempo.
Opportunità internazionali da non perdere
Il post-dottorato rappresenta il momento ideale per sviluppare un’esperienza internazionale.
Tra i programmi più prestigiosi:
Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA)
https://marie-sklodowska-curie-actions.ec.europa.eu/jobs
Finanziano:
- Postdoctoral Fellowships;
- mobilità internazionale;
- attività interdisciplinari;
- collaborazioni tra università, enti e imprese.
European Research Council (ERC)
Molti vincitori di grant ERC reclutano ricercatori post-doc all’interno dei propri gruppi.
https://euraxess.ec.europa.eu/jobs
Horizon Europe
Il principale programma europeo per la ricerca e l’innovazione continua a generare migliaia di opportunità ogni anno.
Un’esperienza internazionale rappresenta spesso un elemento decisivo sia nei concorsi universitari sia nelle selezioni del settore privato.
Check-list del ricercatore post-doc
Ogni settimana
☐ Consultare il Portale Bandi MUR
☐ Controllare EURAXESS
☐ Verificare i siti degli atenei di interesse
☐ Monitorare gli enti pubblici di ricerca
Ogni mese
☐ Aggiornare il curriculum scientifico
☐ Aggiornare il profilo ORCID
☐ Aggiornare Google Scholar e Scopus
☐ Partecipare a seminari e webinar
Ogni sei mesi
☐ Valutare opportunità all’estero
☐ Contattare nuovi gruppi di ricerca
☐ Ampliare la rete professionale
☐ Verificare i nuovi programmi europei
Scarica la nostra check-list per ricercatori post-doc: uno strumento pratico per organizzare la ricerca delle opportunità, monitorare le scadenze e non perdere le occasioni più interessanti.
Trovare un’opportunità post-dottorale non significa semplicemente cercare un bando, ma costruire una strategia di monitoraggio costante del sistema della ricerca. Il Portale Bandi del MUR, i siti delle università, gli enti pubblici di ricerca e soprattutto EURAXESS rappresentano oggi i principali strumenti per individuare posizioni in Italia e all’estero.
La differenza tra chi trova rapidamente una posizione e chi fatica a inserirsi nel sistema della ricerca dipende spesso da tre fattori: organizzazione, continuità nella ricerca delle opportunità e capacità di sviluppare relazioni scientifiche.
Noi consigliamo di non aspettare l’uscita del bando perfetto, ma costruire giorno dopo giorno una presenza attiva nella comunità scientifica di riferimento.