Le competenze da sviluppare durante il post-doc

Il periodo post-dottorale non deve essere considerato esclusivamente come una prosecuzione del dottorato, ma come una fase di crescita professionale strategica.

Le competenze più importanti da sviluppare sono:

Produzione scientifica

  • pubblicazione di articoli peer-reviewed;
  • partecipazione a conferenze internazionali;
  • costruzione di indicatori bibliometrici solidi.

Capacità progettuale

  • scrittura di proposte progettuali;
  • partecipazione a bandi competitivi;
  • gestione economica e amministrativa dei progetti.

Internazionalizzazione

  • mobilità scientifica;
  • collaborazione con gruppi di ricerca esteri;
  • utilizzo professionale della lingua inglese.

Competenze trasversali

  • project management;
  • leadership;
  • comunicazione scientifica;
  • divulgazione della ricerca;
  • Open Science e gestione dei dati della ricerca.

Dal post-doc alla carriera accademica

Parallelamente alla riforma dei contratti post-dottorali è stato modificato anche il percorso di accesso ai ruoli universitari.

Le precedenti figure del:

  • Ricercatore a Tempo Determinato di tipo A (RTDA);
  • Ricercatore a Tempo Determinato di tipo B (RTDB);

stanno progressivamente lasciando spazio alla nuova figura del:

RTT – Ricercatore Tenure Track

L’RTT costituisce oggi il principale canale di ingresso nel ruolo universitario.

Si tratta di una posizione a tempo determinato che può condurre, previo superamento delle valutazioni previste e conseguimento dei requisiti scientifici richiesti, all’accesso alla posizione di Professore Associato.

Per accedere con successo a tali opportunità è generalmente necessario aver maturato:

  • esperienza post-dottorale significativa;
  • produzione scientifica continuativa;
  • partecipazione a progetti competitivi;
  • collaborazioni internazionali;
  • capacità di attrarre finanziamenti.