Università
Le università rappresentano il principale ambiente di inserimento dei giovani dottori di ricerca.
I contratti post-doc sono generalmente finanziati attraverso:
- progetti PRIN;
- programmi PNRR;
- progetti Horizon Europe;
- fondi di Ateneo;
- convenzioni con imprese e amministrazioni pubbliche.
Il ricercatore svolge attività scientifica, partecipa alla vita del dipartimento e, in alcuni casi, supporta attività didattiche e seminariali.
Enti pubblici di ricerca
Accanto alle università operano numerosi enti pubblici che reclutano ricercatori attraverso procedure selettive dedicate.
Tra i principali:
- Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR);
- ENEA;
- Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN);
- Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF);
- Istituto Superiore di Sanità (ISS);
- ISPRA.
Gli enti pubblici di ricerca seguono una disciplina in parte autonoma rispetto alle università e offrono spesso l’opportunità di lavorare su infrastrutture scientifiche di eccellenza e progetti internazionali di grande rilevanza. (Vedi anche Il sistema della ricerca italiana)
Imprese e centri di Ricerca e Sviluppo
Negli ultimi anni il titolo di PhD è sempre più richiesto dalle aziende ad alta intensità tecnologica e innovativa.
Tra i settori maggiormente interessati:
- intelligenza artificiale;
- data science;
- biotecnologie;
- farmaceutica;
- energia;
- materiali avanzati;
- cybersecurity;
- sostenibilità ambientale.
In questi contesti il ricercatore applica metodologie scientifiche avanzate allo sviluppo di prodotti, processi e servizi innovativi.