La ricerca scientifica contemporanea è profondamente caratterizzata da una dimensione internazionale. La produzione della conoscenza avviene sempre più frequentemente attraverso reti di collaborazione transnazionali, grandi infrastrutture di ricerca, consorzi interdisciplinari e programmi di finanziamento promossi da organismi sovranazionali. In questo contesto, la mobilità internazionale non rappresenta più un elemento opzionale del percorso professionale, ma costituisce una componente strategica della formazione e della crescita del ricercatore.
Dopo il conseguimento del dottorato di ricerca e durante le prime esperienze post-dottorali, la capacità di svolgere periodi di ricerca presso istituzioni straniere diventa uno dei principali fattori di qualificazione del curriculum accademico. La mobilità consente infatti di acquisire nuove competenze metodologiche, confrontarsi con comunità scientifiche differenti, accedere a risorse e infrastrutture avanzate e costruire reti di collaborazione destinate a durare nel tempo.
L’Unione Europea considera la mobilità dei ricercatori uno strumento fondamentale per il consolidamento dello Spazio Europeo della Ricerca (European Research Area – ERA), favorendo la libera circolazione delle persone, delle conoscenze e delle tecnologie tra i Paesi membri e associati.
Perché la mobilità internazionale è importante
La mobilità produce benefici sia sul piano scientifico sia su quello professionale.
Tra i principali vantaggi si possono individuare:
- accesso a laboratori, archivi, biblioteche e infrastrutture di ricerca di eccellenza;
- acquisizione di metodologie innovative e tecniche specialistiche;
- ampliamento della rete di collaborazioni scientifiche;
- incremento della visibilità internazionale della propria attività di ricerca;
- sviluppo di competenze linguistiche e interculturali;
- maggiori opportunità di partecipare a pubblicazioni internazionali;
- miglioramento della competitività nei bandi di finanziamento e nelle procedure di reclutamento accademico.
Per i ricercatori dell’area umanistica, la mobilità assume un valore particolarmente significativo poiché consente l’accesso diretto a fondi archivistici, collezioni bibliografiche specialistiche, istituti culturali internazionali e centri di ricerca tematici spesso unici nel loro genere.
In molti programmi di finanziamento europei, inoltre, l’esperienza internazionale è considerata un indicatore della capacità del candidato di operare in contesti scientifici avanzati e multidisciplinari.
Le principali forme di mobilità internazionale
Le opportunità di mobilità possono assumere forme molto diverse a seconda della fase della carriera e degli obiettivi di ricerca.
Visiting Researcher e Visiting Scholar
La figura del Visiting Researcher (o Visiting Scholar nelle discipline umanistiche) consente al ricercatore di trascorrere un periodo presso un’università o un ente di ricerca estero mantenendo il rapporto con l’istituzione di appartenenza.
Questa forma di mobilità è particolarmente diffusa:
- durante il percorso di dottorato;
- nelle fasi post-doc;
- nell’ambito di collaborazioni internazionali già esistenti;
- all’interno di progetti europei e nazionali.
La durata varia generalmente da alcune settimane a uno o due semestri.
Fellowship post-dottorali
Le fellowship internazionali rappresentano una delle opportunità più prestigiose per giovani ricercatori.
Consentono di sviluppare un progetto di ricerca autonomo presso un’istituzione ospitante straniera e prevedono normalmente un finanziamento completo che copre compenso, mobilità e attività scientifiche.
Tra le fellowship più prestigiose si segnalano:
- Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowships;
- Fulbright Research Fellowships;
- Humboldt Research Fellowships;
- Newton International Fellowships;
- Human Frontier Science Program Fellowships;
- programmi promossi dalla Alexander von Humboldt Foundation e dal DAAD tedesco.
Mobilità nell’ambito di progetti di ricerca
Numerosi programmi nazionali ed europei prevedono periodi di mobilità dedicati a:
- attività di ricerca;
- formazione specialistica;
- trasferimento di competenze;
- partecipazione a reti scientifiche internazionali.
L’inserimento in consorzi internazionali rappresenta spesso il primo passo verso collaborazioni di lungo periodo e future candidature a programmi competitivi europei.
Mobilità breve e formazione avanzata
Non tutte le esperienze internazionali richiedono lunghi periodi all’estero.
Anche iniziative di breve durata possono produrre benefici significativi:
- Summer School;
- Winter School;
- workshop metodologici;
- corsi specialistici avanzati;
- seminari internazionali;
- programmi intensivi dedicati a tecniche e metodologie di ricerca.
Queste attività rappresentano spesso il primo contatto con un contesto internazionale e favoriscono la creazione di reti professionali durature.
EURAXESS: il principale strumento europeo per la mobilità
Il punto di riferimento principale per la mobilità dei ricercatori in Europa è EURAXESS – Researchers in Motion, iniziativa sostenuta dalla Commissione Europea finalizzata a promuovere la mobilità e lo sviluppo professionale dei ricercatori.
Portale ufficiale: https://euraxess.ec.europa.eu
EURAXESS offre:
- opportunità di lavoro e finanziamento;
- hosting opportunities presso enti ospitanti;
- orientamento professionale;
- supporto alla mobilità internazionale;
- informazioni su visti, permessi di soggiorno e procedure amministrative;
- assistenza per l’integrazione del ricercatore e della sua famiglia.
Una delle caratteristiche più rilevanti della piattaforma è la presenza di oltre 600 centri di supporto distribuiti in decine di Paesi europei che forniscono assistenza personalizzata ai ricercatori in mobilità.
EURAXESS Italia
Il portale italiano è disponibile all’indirizzo: https://www.euraxess.it
Esso coordina la rete nazionale dei centri di mobilità e rappresenta uno strumento fondamentale per ottenere informazioni aggiornate su opportunità e procedure amministrative. La pagina del portale curata dalla Fondazione CRUI in collaborazione con AREA Science Park di Trieste; coordina la rete italiana dei centri di mobilità (tra gli altri, le università di Bologna, Padova, Pisa, Torino, il CNR e l’APRE)
Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA)
Le Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) costituiscono il principale programma europeo dedicato alla formazione, alla mobilità e allo sviluppo della carriera dei ricercatori nell’ambito di Horizon Europe.
MSCA: https://marie-sklodowska-curie-actions.ec.europa.eu
Le MSCA finanziano:
- Doctoral Networks;
- Postdoctoral Fellowships;
- Staff Exchanges;
- programmi COFUND.
- Postdoctoral Fellowships.
Le Postdoctoral Fellowships rappresentano una delle opportunità più importanti per i giovani ricercatori.
Si distinguono in:
European Fellowship
- presso un Paese dell’UE o associato;
- durata generalmente compresa tra 12 e 24 mesi.
Global Fellowship
- periodo di ricerca presso un Paese extraeuropeo;
- rientro obbligatorio presso un’istituzione europea;
- durata complessiva generalmente compresa tra 24 e 36 mesi.
Le fellowship coprono normalmente:
- stipendio del ricercatore;
- indennità di mobilità;
- contributi per famiglia, ove previsti;
- costi di ricerca e formazione;
- spese istituzionali dell’ente ospitante.
Una caratteristica fondamentale delle MSCA è la cosiddetta Mobility Rule, che richiede al candidato di non aver risieduto o svolto la propria attività principale nel Paese ospitante per oltre dodici mesi nei tre anni precedenti la scadenza del bando.
Horizon Europe
Horizon Europe è il principale programma dell’Unione Europea per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione.
Sito ufficiale: https://research-and-innovation.ec.europa.eu
Per i giovani ricercatori rappresenta un ecosistema di opportunità che consente di partecipare come:
- membri di consorzi internazionali;
- personale di ricerca in progetti finanziati;
- futuri responsabili scientifici;
- beneficiari indiretti di attività di mobilità e formazione.
La dimensione internazionale costituisce una componente trasversale di gran parte delle azioni finanziate dal programma.
European Research Council (ERC)
L’European Research Council (ERC) finanzia la ricerca di frontiera ad alto impatto scientifico.
Sito ufficiale: https://erc.europa.eu
I principali programmi sono:
- Starting Grant;
- Consolidator Grant;
- Advanced Grant;
- Synergy Grant.
Pur non essendo uno strumento specificamente dedicato alla mobilità, l’ERC favorisce fortemente la dimensione internazionale della ricerca poiché i finanziamenti sono trasferibili tra istituzioni ospitanti europee e consentono spesso il trasferimento del ricercatore presso nuovi contesti di eccellenza.
COST Actions e mobilità breve
Un’opportunità spesso poco conosciuta ma molto importante è rappresentata dal programma COST – European Cooperation in Science and Technology.
Sito ufficiale: https://www.cost.eu
Punto di contatto nazionale: MUR — Programma COST, con il COST National Coordinator italiano
https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/ricerca/ricerca-internazionale/programma-cost
Le COST Actions finanziano reti scientifiche internazionali e promuovono attività di:
- formazione;
- networking;
- workshop;
- mobilità.
Particolarmente rilevanti sono le Short-Term Scientific Missions (STSM), che permettono di effettuare soggiorni di ricerca di breve durata presso istituzioni partner, con copertura delle spese di viaggio e permanenza.
Il programma è aperto a tutte le discipline, comprese le scienze sociali e umane.
Erasmus+ per ricercatori e personale accademico
Il programma Erasmus+ non è destinato esclusivamente agli studenti.
Sito ufficiale: https://erasmus-plus.ec.europa.eu
Le azioni dedicate alla mobilità del personale consentono la partecipazione di:
- dottorandi;
- assegnisti di ricerca;
- ricercatori;
- personale docente.
Le attività possono comprendere:
- periodi di ricerca;
- attività di insegnamento;
- formazione specialistica;
- scambi internazionali di buone pratiche.
Opportunità extraeuropee e programmi bilaterali
Fulbright Program
Il Programma Fulbright costituisce il principale strumento bilaterale di cooperazione accademica tra Italia e Stati Uniti.
Sito ufficiale: https://fulbright.it
Finanzia attività di:
- ricerca;
- insegnamento;
- formazione avanzata;
- soggiorni post-dottorali.
Alexander von Humboldt Foundation
Sito ufficiale: https://www.humboldt-foundation.de
Promuove borse di studio e programmi di ricerca presso università e istituti tedeschi di eccellenza.
DAAD
Sito ufficiale: https://www.daad.de
Il Deutscher Akademischer Austauschdienst rappresenta uno dei più importanti enti europei di finanziamento della mobilità internazionale verso la Germania.
Accordi bilaterali MAECI
L’Italia partecipa inoltre a numerosi programmi di cooperazione scientifica internazionale attraverso accordi bilaterali promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Queste iniziative finanziano:
- missioni di ricerca;
- scambi di studiosi;
- progetti scientifici congiunti;
- attività di cooperazione internazionale.
Portale di riferimento: https://www.esteri.it/it/temi/diplomazia_scientifica/programmiesecutivi/
Quadro normativo e bandi collegati (MUR): https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/ricerca/ricerca-internazionale/accordi-bilaterali
Aspetti amministrativi e organizzativi
Prima di intraprendere un periodo di mobilità internazionale è opportuno valutare con attenzione:
- requisiti per il visto;
- permesso di soggiorno;
- copertura assicurativa;
- assistenza sanitaria;
- sistemazione abitativa;
- regime fiscale;
- riconoscimento dei titoli;
- aspetti previdenziali.
I centri EURAXESS e gli uffici internazionali delle università rappresentano generalmente il primo punto di riferimento per ottenere supporto amministrativo e logistico.
Roadmap pratica per la mobilità internazionale
Fase 1 – Definire il progetto
Individuare un tema di ricerca chiaro e scientificamente rilevante.
Fase 2 – Individuare l’istituzione ospitante
Selezionare gruppi di ricerca coerenti con i propri interessi.
Fase 3 – Costruire il contatto
Contattare il potenziale supervisore allegando CV e Research Statement.
Fase 4 – Individuare il finanziamento
Monitorare costantemente:
- EURAXESS;
- MSCA;
- Horizon Europe;
- COST;
- Erasmus+;
- Fulbright;
- bandi MAECI.
Fase 5 – Organizzare la partenza
Pianificare per tempo aspetti amministrativi, logistici e finanziari.
La mobilità internazionale rappresenta oggi uno dei principali acceleratori della carriera scientifica. Essa consente di acquisire competenze avanzate, ampliare le reti professionali, accedere a infrastrutture di eccellenza e migliorare in modo significativo la competitività del proprio profilo accademico.
Per i giovani ricercatori, in particolare nella fase successiva al dottorato, l’investimento nella dimensione internazionale della ricerca costituisce una scelta strategica che può influenzare in modo determinante le future opportunità di carriera. Programmi come MSCA, Horizon Europe, ERC, COST, Erasmus+, Fulbright ed EURAXESS rappresentano oggi gli strumenti più efficaci per costruire una carriera scientifica realmente internazionale.
Fonti istituzionali e riferimenti essenziali
Commissione Europea, EURAXESS – Researchers in Motion: https://euraxess.ec.europa.eu
Commissione Europea, EURAXESS Jobs & Opportunities: https://euraxess.ec.europa.eu/jobs
Commissione Europea, Marie Skłodowska-Curie Actions: https://marie-sklodowska-curie-actions.ec.europa.eu
Commissione Europea, Horizon Europe: https://research-and-innovation.ec.europa.eu
European Research Council (ERC): https://erc.europa.eu
Erasmus+: https://erasmus-plus.ec.europa.eu
COST Association: https://www.cost.eu
Fulbright Commission Italy: https://fulbright.it
Alexander von Humboldt Foundation: https://www.humboldt-foundation.de
Deutscher Akademischer Austauschdienst (DAAD): https://www.daad.de
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): https://www.esteri.it
Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE): https://www.apre.it
Bibliografia essenziale
European Commission, Horizon Europe Programme Guide, Bruxelles
Reference Documents dell’EU Funding & Tenders Portal
European Commission, Marie Skłodowska-Curie Actions Work Programme, Bruxelles
https://marie-sklodowska-curie-actions.ec.europa.eu
Portale dedicato, Work Programme annuali (Get funded → Calls and topics)
European Commission, A New ERA for Research and Innovation, Bruxelles
È la Comunicazione COM(2020) 628 finale del 30 settembre 2020. Il testo ufficiale è pubblicato su EUR-Lex, il portale del diritto dell’UE:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=celex%3A52020DC0628
https://research-and-innovation.ec.europa.eu/strategy/strategy-2020-2024/our-digital-future/era_en
UNESCO, UNESCO Science Report, Parigi, UNESCO Publishing
Pubblicazione periodica quinquennale; l’ultima edizione disponibile è quella 2021, “The Race Against Time for Smarter Development”:
https://www.unesco.org/reports/science/2021/en
OECD, Which Factors Influence the International Mobility of Research Scientists?, Paris, OECD Publishing: