Il Dottorato di Ricerca nel Sistema Universitario Italiano

Abbiamo già scritto che il dottorato di ricerca costituisce il più elevato grado di istruzione previsto dall’ordinamento universitario italiano. Esso è finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso università, enti di ricerca, amministrazioni pubbliche, imprese e organizzazioni nazionali e internazionali.

Secondo il Decreto Ministeriale n. 226 del 14 dicembre 2021, il dottorato ha l’obiettivo di fornire una formazione avanzata orientata alla ricerca, alla produzione di conoscenza e all’innovazione, promuovendo l’autonomia scientifica, la capacità progettuale e l’integrazione in reti di ricerca nazionali e internazionali.

Il percorso dottorale si caratterizza per alcuni elementi distintivi:

  1. svolgimento di attività di ricerca originale e innovativa;
  2. acquisizione di metodologie scientifiche avanzate;
  3. partecipazione a comunità e reti di ricerca nazionali e internazionali;
  4. sviluppo di competenze trasversali utili alla gestione di progetti complessi;
  5. produzione di risultati scientifici documentati attraverso pubblicazioni, brevetti, prototipi o altri prodotti della ricerca.

A differenza dei corsi di laurea e di laurea magistrale, che sono prevalentemente orientati all’acquisizione di conoscenze disciplinari consolidate, il dottorato mira alla produzione di nuova conoscenza attraverso un’attività di ricerca originale. Il dottorando non è soltanto uno studente, ma un ricercatore in formazione chiamato a contribuire attivamente all’avanzamento del proprio settore scientifico.

Negli ultimi anni la funzione del dottorato si è progressivamente ampliata. Accanto alla tradizionale preparazione alla carriera accademica, il percorso è sempre più considerato un investimento strategico per la formazione di figure professionali altamente qualificate in grado di operare in contesti caratterizzati da elevata complessità tecnologica, gestionale e organizzativa.

Il dottorato rappresenta il terzo livello della formazione universitaria

Nel quadro dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (European Higher Education Area – EHEA), il dottorato rappresenta il terzo ciclo degli studi universitari, successivo alla laurea e alla laurea magistrale. Tale collocazione deriva dal cosiddetto “Processo di Bologna”, che ha definito una struttura articolata in tre livelli formativi: bachelor, master e doctorate.

Nel sistema universitario italiano i tre livelli sono:

 Ciclo Titolo DurataRequisiti/CFU Finalità
Primo cicloLaurea (L)3 anni (ordinaria)Acquisizione di 180 CFUPrevalentemente professionalizzante e formativa
Secondo cicloLaurea Magistrale (LM)2 anni (ordinaria)Acquisizione di 120 CFU aggiuntiviApprofondimento specialistico delle competenze disciplinari
Terzo cicloDottorato di Ricerca (PhD)Minimo 3 anniAccesso tramite concorso pubblicoFormazione avanzata alla ricerca

Per l’ammissione al dottorato è generalmente richiesto il possesso di una laurea magistrale, laurea specialistica o laurea del vecchio ordinamento, oppure di un titolo estero riconosciuto idoneo dall’ateneo che bandisce il concorso. In molti casi possono concorrere anche i candidati che conseguiranno il titolo entro una data stabilita dal bando.

L’inquadramento del dottorato come terzo livello implica che il percorso non sia concepito come una semplice prosecuzione degli studi universitari, ma come una fase di formazione avanzata finalizzata alla piena autonomia scientifica e professionale del ricercatore.

Durata del percorso

La durata ordinaria del dottorato in Italia è di almeno tre anni. Durante questo periodo il dottorando è tenuto a svolgere attività di ricerca, formazione specialistica e aggiornamento scientifico sotto la supervisione di uno o più docenti o ricercatori qualificati.

Al termine del percorso è prevista la discussione di una tesi di dottorato che deve contenere risultati originali e contribuire in modo significativo all’avanzamento delle conoscenze nel settore di riferimento.

Organizzazione del corso

Ogni corso di dottorato è coordinato da:

  • un Coordinatore del Corso;
  • un Collegio dei Docenti;
  • uno o più supervisori della ricerca.

L’attività del dottorando comprende generalmente:

  • ricerca individuale;
  • seminari e attività formative;
  • partecipazione a convegni scientifici;
  • pubblicazione di articoli o contributi scientifici;
  • periodi di studio e ricerca all’estero;
  • collaborazione con laboratori, imprese o enti di ricerca.

Il DM 226/2021 ha inoltre rafforzato la dimensione internazionale dei percorsi dottorali, promuovendo la mobilità internazionale e la collaborazione con partner esterni al mondo accademico.

Valutazione annuale

Il percorso prevede verifiche periodiche dell’attività svolta. Ogni anno il dottorando deve presentare una relazione sulle attività di ricerca, che viene valutata dagli organi accademici competenti ai fini dell’ammissione all’anno successivo.

Sbocchi professionali

Tradizionalmente il dottorato rappresenta il principale requisito per l’accesso alle carriere universitarie e della ricerca pubblica, ma oggi offre opportunità molto più ampie.

Tra i principali sbocchi professionali, con riferimento alle istituzioni pubbliche, si possono individuare: Carriera accademica, assegni e contratti di ricerca; ricercatore universitario; Enti pubblici di ricerca, altri enti nazionali e internazionali.

Riguardo il settore privato: ricerca e sviluppo (R&D), innovazione tecnologica, data science e intelligenza artificiale, consulenza specialistica, trasferimento tecnologico e proprietà intellettuale.

Altre pubbliche Amministrazioni: progettazione e valutazione delle politiche pubbliche, innovazione amministrativa. analisi dei dati e ricerca applicata. programmazione strategica.

Dottorati ordinari, industriali e di interesse nazionale (DIN)

L’attuale normativa distingue diverse tipologie di corsi di dottorato, accomunate dagli stessi standard qualitativi ma caratterizzate da differenti finalità organizzative e progettuali.

Dottorati ordinari

I dottorati ordinari sono la forma tradizionale della formazione dottorale. Sono organizzati da università singole o associate e si concentrano prevalentemente sulla ricerca scientifica svolta all’interno del sistema accademico.

Caratteristiche principali:

  • forte orientamento disciplinare o interdisciplinare;
  • supervisione accademica;
  • attività di ricerca sviluppata principalmente presso l’ateneo;
  • collaborazioni nazionali e internazionali opzionali.
Dottorati industriali

I dottorati industriali sono stati introdotti per rafforzare la collaborazione tra università e mondo produttivo. Essi prevedono il coinvolgimento diretto di imprese o altri soggetti esterni nelle attività di ricerca e formazione.

In tali percorsi:

  • i progetti di ricerca nascono spesso da esigenze concrete di innovazione;
  • il dottorando può svolgere parte delle attività presso l’impresa partner;
  • la supervisione è condivisa tra università e soggetti esterni;
  • vengono valorizzate competenze applicative e di trasferimento tecnologico.

Questa tipologia risulta particolarmente diffusa nei settori STEM, nell’ingegneria, nelle tecnologie digitali, nelle scienze della vita e nell’innovazione industriale.

Dottorati di Interesse Nazionale (DIN)

I Dottorati di Interesse Nazionale (DIN) rappresentano una delle innovazioni più significative introdotte dal nuovo sistema di accreditamento. Essi sono progettati per affrontare temi strategici di rilevanza nazionale attraverso la collaborazione tra numerose università e istituzioni di ricerca distribuite sul territorio.

I DIN sono caratterizzati da:

  • elevata interdisciplinarità;
  • ampie reti di atenei e centri di ricerca;
  • coordinamento nazionale;
  • forte internazionalizzazione;
  • attenzione alle priorità strategiche del Paese.

Tra gli ambiti maggiormente interessati vi sono:

  1. intelligenza artificiale;
  2. sostenibilità ambientale;
  3. patrimonio culturale;
  4. salute e medicina;
  5. cybersicurezza;
  6. transizione digitale;
  7. energia e cambiamenti climatici.

I Dottorati di Interesse Nazionale (DIN) consentono ai dottorandi di accedere a reti scientifiche particolarmente estese e di beneficiare delle competenze e delle infrastrutture di ricerca messe a disposizione da più soggetti istituzionali.

Riferimenti:

Normativa
Decreto Ministeriale 14 dicembre 2021, n. 226
  • Ministero dell’Università e della Ricerca, Regolamento recante modalità di accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato e criteri per la istituzione dei corsi di dottorato da parte degli enti accreditati — testo integrale su sito MUR.

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n226-del-14-12-2021

  • Testo consolidato del decreto (Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 308 del 29/12/2021).

https://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-12-29&atto.codiceRedazionale=21G00250

  • MUR, Dottorati di Ricerca, pubblicato il nuovo regolamento — comunicato di presentazione della riforma, con la definizione ufficiale di dottorati industriali e dottorati di interesse nazionale.

https://www.mur.gov.it/it/news/giovedi-30122021/dottorati-di-ricerca-pubblicato-il-nuovo-regolamento

Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270
  • Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei — fonte dei requisiti in CFU (180 per la laurea, 120 per la laurea magistrale) e del requisito di laurea magistrale per l’ammissione al dottorato (art. 6, comma 5).

https://www.mur.gov.it/it/news/lunedi-11042022/pnrr-pubblicati-i-primi-decreti-7500-borse-di-dottorato

Dottorati di Interesse Nazionale (DIN) e dottorati industriali
  • MUR, PNRR: pubblicati i primi decreti per 7.500 borse di dottorato — attuazione pratica delle tipologie di dottorato previste dal DM 226/2021 (innovativi, PA, patrimonio culturale, transizioni digitali e ambientali).

https://www.mur.gov.it/it/news/lunedi-11042022/pnrr-pubblicati-i-primi-decreti-7500-borse-di-dottorato

  • Dottorati Nazionali, I dottorati nazionali — portale di coordinamento volontario dei coordinatori DIN (fonte non istituzionale ma informativa: utile per l’elenco aggiornato dei DIN accreditati).

https://www.dottoratinazionali.it/i-dottorati-nazionali

Il dottorato come terzo ciclo EHEA
  • European Higher Education Area, The Three-Cycle System — sito ufficiale del Processo di Bologna, con la genesi storica della struttura bachelor/master/doctorate (Comunicati di Praga 2001 e Berlino 2003).

https://ehea.info/bologna-policy/three-degree-cycle

  • Il Processo di Bologna

https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/afam/politiche-internazionali/processo-di-bologna-bologna-process